La spaziatura: un potente aiuto allo studio 

Studi una cosa e te la dimentichi in poco tempo? C'è un rimedio.

Questo è un post di inizio agosto. Può darsi che in vacanza ti venga voglia di studiare qualcosa di nuovo. A dire il vero questo non succede a molti... succede a chi ha scoperto il piacere dell'apprendimento, Bisogna avere avuto buoni maestri per questo e pochi o zero compiti per le vacanze durate le scuole.

Considera comunque queste due cose:

  • Quando ti accorgi di esser invecchiato? Non è questione di età anagrafica: è quando smetti imparare e le cose nuove ti spaventano.

  • Nessuno ti obbliga a imparare cose legate al lavoro. Puoi interessarti alla storia dell'arte. Oppure (come faccio io al posto della parole incrociate) prova a tradurre poesia da una lingua che consci anche se non benissimo. 

 Memoria comprensione, creazione 

Quando studi qualcosa la cosa peggiore che puoi fare è tentare di ricordare le cose "a pappagallo", cioè senza comprensione. Ci si può persino laureare studiando in questo modo in alcune materie. Ma non ti servirà a nulla e farai danni pensando di avere competenze che in realtà non hai.

Raggiungi la comprensione quando diventi capace di affrontare problemi complessi a partire da quello sei riuscito a ricordare. Il ricordo è la base di partenza. Su questa base ti "attivi".

Raggiungi la creazione quando riesci a produrre concetti e conoscenza nuova. Gilles Deleuze, uno dei maggiori filosofi del '900, ha insistito molto su questo punto: "Il pensiero non deve rappresentare il mondo, ma creare nuovi concetti"

Detto questo, ricordare le cose che studi serve 

Se dopo due giorni che hai studiato una cosa, studiare è tempo perso. Hai poca memoria? Tutti abbiano poca memoria. SI chiama memoria "di servizio" o "a breve termine". CI serve per ricordare la lista della spesa, l'orario di un tramo  un numero di telefono da digitare subito. Se dovessimo ricordare per sempre tutte queste cose ci servirebbe un intero data center al posto del cervello.

Dimenticare le cose è un fattore essenziale per la nostra salute mentale. 

La questione è che siccome devi fare quell'esame o tenere quella lezione o conferenza o anche solo ricordarti come si regola il tuo termostato programmabile, devi riuscire  a trasformare la memoria a breve termine in memoria a lungo termine, cioè in qualcosa che duri nel tempo.

Hrmann Hebbinghaus

Qui ci viene in aiuto Hermann Ebbinghaus (Barmen, 1850 – Breslavia, 1909) uno dei pionieri della psicologia intesa come scienza.  Ebbinghaus pubblicò nel nel 1885 Über das Gedächtnis ("Sulla memoria") un tratto che riassumeva i suoi studi sperimentali su questo tema. Si tratta di una pietra miliare della psicologia sperimentale, un classico che sta alla base di migliaia di ricerche successive.

Sto parlando di te: un esser umano "biologico" non di un sistema AI avanzatissimo che non dimentica mai nulla. 

Chiunque oggi si occupi di conoscenza, didattica, formazione aziendale, onboarding e simili DEVE conoscere la sua curva dell'oblio.

La Curva dell'Oblio di Ebbinghaus  

Questa curva misura la velocità con la quale dimentichiamo le cose. Questi tempi sono asti ricavati da attività sperimentali più volte confermate nel corso degli anni, sia pure con molte modifiche perché la memoria umana è un cosa molto complessa e varia da persona persona e anche a seconda delle circostanze. In estrema sintesi i dati sono questi:

In altre parole se ascolti una lezione o leggi un testo complesso senza fare altro, dopo pochi giorni lo dimenticherai quasi interamente.

È per questo motivo che gli atti notarili hanno sostituito le strette di mano. 

Una prima utilissima  cosa che puoi fare per "spostare" le informazioni dalla memoria  breve termine a quella più stabile nel tempo: la Ripetizione Dilazionata o Space Repetition System (SRS).

 La Spaziatura o Ripetizione Dilazionata 

Rileggere  più volte lo stesso testo durate la stessa sessione di studio non funziona. Ti stancherai senza ottenere alcun risultato apprezzabile. Quello che invece funziona è riprendere il testo a intervalli distanziati di qualche giorno per tre o quattro volte.

Anche qui ci sono state lunghe documentate sperimentazioni da parte degli psicologi sperimentali. Gli intervalli che sembrano funzionare meglio sono quelli a 1-3-7-14 giorni

In forma grafica:

Ci sono anche altri modi efficaci per rinforzare la comprensione di un contenuto, ma devi comunque riuscire a ricordarlo per poterlo anche comprendere. 

Tra questi altri metodi uno dei più efficaci consiste nell'uso delle Flash Card. In pratica si tratta di cartoncini girevoli. Su lato in vista trovi un domanda > provi a rispondere > giri in cartoncino > vedi la risposta giusta. Si ratta di un sistema di feedback e auto-valutazione che ti dimostra se hai capito una cosa oppure no. Ecco un esempio di Flash Card per contenuti medici:

 

Sofware di supporto allo studio 

Come puoi ben immaginare esistono numerosi sofware di supporto allo studio basati su quanto abbiamo detto. I due più noti sono:

Supermemo

Questo è stato il primo software realizzato appositamente per sostenere la Ripetizione Dilazionata. È collaudatissimo, ha una sua community e tuttora molti lo preferiscono rispetto a cose più recenti.

Anki e Risorse Anki

Rilasciato per la prima volta  2006 riprende le funzionalità principali di SuperMemo ma fa largo uso delle Flash Card e usa un sua versione personalizzata dell'algoritmo di pianificazione.

Altri suggerimenti, specialmente per Flash Cards:

La ripetizione dilazionata con Notion 

Notion ti permette di costruirti tuo sistema di studio / ripasso / verifica completante su misura senza dipendere da software esterni specializzati.

Lo puoi fare in modo semplificato al massimo. Per esempio, sulla conoscenza del funzionamento del motore a 4 tempi:

Se vuoi qualcosa di più si trovano template più sofisticati costruiti da programmatori esperti. Per esempio:

Questo ti permette anche di valutare anche il tuo livello di padronanza e di costruirti le flash card:

Impara a usare Notion con facilità

Se vuoi essere accompagnato passo-passo nell'apprendimento di Notion partendo da zero e seguendo bevi moduli didattici da 10-15 minuti ciascuno iscriviti al nostro corso Notion Base

  • Progettato per principianti assoluti.
  • Parte zero.
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  • Iscrizioni on demand.
  • Metodo imparare facendo.

In sintesi 

Questo si parla di "Second Mind" di solito si intende un insieme di strumenti informatici che hanno lo scopo di aumentare l'efficienza o la produttività del lavoro. Ma non è solo questo anzi. Spesso lo scopo principale è "liberare" la mente da impegni eccessivi che causano stress evitabili. Si tratta di migliorare la qualità della vita.
Lo studio è un esempio di questo. Capire su basi sicure come funziona la memoria ha permesso di elaborare strumenti di second mind che aiutano a studiare di meno e imparare meglio.